Uomini che odiano le donne – un thriller mozzafiato e mai scontato

“Uomini che odiano le donne” è il primo romanzo autoconclusivo, della trilogia “Millennium” dello svedese Stieg Larsson. La serie prevedeva dieci romanzi, ma venne interrotta dalla morte prematura dell’autore e solo tre volumi vennero pubblicati, per un totale di oltre duemila pagine. I romanzi riscossero un successo planetario vendendo oltre 8milioni di copie, e venendo tradotti in 30 lingue . C’è anche stata una trasposizione cinematografica,ma i fan la considerano poco significativa rispetto alle emozioni che regala il libro, come spesso accade.

Il thriller più riuscito del 2008

L’inizio del romanzo appare lento, metodico, ma il lettore è irrimediabilmente catturato dalla storia quando entra in scena Lisbeth Salander, non riuscendo più a staccare gli occhi dalle pagine. Nel primo romanzo della serie, “Uomini che odiano le donne”, Mikael Blomkvist è reduce da un processo che lo ha visto colpevole e inerme alle accuse di diffamazione a mezzo stampa. Anche per salvare le sorti di Millennium, Blomkvist decide di accettare un incarico che lo porterà lontano da Stoccolma per indagare su un omicidio vecchio di trent’anni, ancora insoluto. Per le sue ricerche si avvarrà dell’aiuto di Lisbeth Salander, una giovane ed eccentrica ricercatrice esperta di pirateria informatica. Le indagini svolte dai due porteranno a un epilogo inaspettato. Lisbeth con il suo dramma e le sue debolezze, è un personaggio reale, che incarna le vittime di un sistema oppressivo e allo stesso tempo la ribellione e la rivincita. Così è lei a rappresentare l’anima del racconto, una presenza che esce dalle pagine e acquista vita.

uomini che odiano le donne thriller libri

Il successo immediato

A seguito dell’enorme numero di fan entusiasti, l’editoria si è gettata a capofitto sul questo prodotto e un quarto volume della serie è stato pubblicato a distanza di dieci anni, ma da un altro scrittore, tale David Lagercrantz. I fan non ne sono rimasti entusiasti e sebbene il libro crei la giusta atmosfera e abbia una trama, non è millennium. Non è Stieg Larsson.

 Leggere i libri di Larsson, il secondo autore più venduto al mondo nel 2008, è un piacere unico, ci si rammarica che il destino gli abbia impedito di proseguire, stroncandone la vita prima che potesse vedere il successo che si meritava. La narrazione è sempre dettagliata e scorrevole, ci  trasporta dentro un mondo reale mostrandoci il freddo della Norvegia in ogni sua sfumatura. La lunga serie di misteriosi omicidi troverà una spiegazione che soddisferà il lettore nell’imprevedibile finale, chi lo legge per la prima volta ha la fortuna di trovarsi davanti a una delle più belle storie di genere mai scritte, da gustare piano, assaporandolo come il più prelibato dei piatti.

Recensione: Enzo Casamento

Editing: Simone Pinna

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: