Substantia – Il thriller che cambia il modo di approcciarsi ai libri

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Substantia, una parola semplice e specifica che proviene dal latino e che significa “sostanza”. Come può una parola così insignificante generare un’attesa tanto alta per un libro, cosa c’è dietro? Dietro c’è tutto un mondo.

Genere: thriller

Autore: Simone Pinna

Editore: Eremon Edizioni

Prezzo libro: 16,90€ (in sconto su ibs a 14.36)

Prezzo ebook: 2,99€

Questo romanzo di 340pagine nasce grazie al crowdfunfing sulla piattaforma Eppela, ed è uno dei pochissimi casi di successo editoriale di questo tipo in Italia. Nascere da un crowdfunding significa mettere online la propria idea e sperare che sia talmente buona da attirare dei finanziatori, il tutto in meno di 40giorni. Credete sia difficile? Moltissimi progetti falliscono l’obiettivo, per non parlare dei romanzi che difficilmente si spingono in questo campo, considerando inoltre che le spese per scrivere un romanzo sono pari a zero: serve un computer e un programma di testo, chi di noi non ne ha uno?

Quindi vi starete chiedendo: a cosa serviva a Simone Pinna il crowdfunding? Risposta semplice ma non banale: a creare un libro così complesso e diverso dalla massa che l’investimento iniziale sarebbe dovuto essere di circa 2000€, poi trasformatosi in circa 3500€.

Quella che vedete qua sopra è una della 24 immagini presenti nel romanzo, realizzata da Marco Patrucco, della Sergio Bonelli Editore. Serve altro da aggiungere? Abbiamo appurato che Simone Pinna ha scelto una strada difficile e tortuosa, ma non si può giudicare un libro solo dall’audacia che il suo autore impiega nel renderlo unico, direi che è il caso di passare alla trama.

Trama e ambientazione

Substantia è un romanzo thriller  ambientato ai giorni nostri, pochi anni avanti ad essere sinceri, ma la realtà che viene raccontata è la stessa che potrebbe generarsi fra due mesi, un anno al massimo. Il mondo è tranquillo, e nulla pare turbare la sua quiete se non le classiche scaramucce politiche. Ma accade l’imprevisto: la razza umana scopre un fluido dalle molteplici capacità  che potrebbe far evolvere la specie e permettergli di raggiungere quei traguardi che da decenni anela, fallendo ad ogni tentativo. In tutta risposta l’uomo si rivela quello che  sempre stato, e egoisticamente trasforma il bene di molti nella speranza di pochi, imponendo al mondo di dimenticare quella materia oscura e segregandola in chissà quali laboratori per trarne profitto. Ciò che viene scoperto è eclatante: questa strana materia, la Substantia, ha proprietà in grado di rendere l’essere umano immune alle malattie e forse anche all’invecchiamento. Ma come testarlo? Usando cavie umane.

Di questo parla Substantia, di due persone usate come cavie umane. Se lo meritano? No di certo, ma sembrano estremamente portate per accogliere dentro di loro il liquido miracoloso. I risvolti che la trama riserva saranno tutt’altro che prevedibili, e di  questo parleremo nel prossimo paragrafo.

Tecnica narrativa e suspense

Ogni buon libro thriller deve avere due caratteristiche specifiche: una trama coinvolgente e tanti, tanti colpi di scena.

Substantia ha un colpo di scena ad ogni capitolo, l’autore lo ha studiato appositamente in questo modo al fine di  mantenere alta l’attenzione del lettore. Nei primi 2-3 capitoli ci si sente spaesati perché si capisce immediatamente che la trama si sta preparando a stupirci, a diventare complessa e articolata per la nostra gioia di lettore.

E ciò accade? Certo che accade, superate le prime 30pagine il romanzo prende il volo e continua a prendere velocità fino alla 340pagina, dove si ferma facendo schiantare il lettore sulle ultime parole per lasciarlo ancora una volta a bocca aperta. Simone Pinna per il suo thriller ha scelto di utilizzare una tecnica narrativa ben precisa:

  1. Alternanza dei personaggi costante e coerente: se nel primo capitolo trovate Massimo, nel secondo troverete Anton, e si alterneranno così fino alla fine. È un metodo efficace per rendere la successione degli eventi sempre ben chiara, e mai mischiare i fatti dell’uno con quelli dell’altro.
  2. Non ci sono digressioni o flashback, il lettore conosce esclusivamente ciò che  conoscono i protagonisti, evolvendo assieme a loro. Questo ci rende partecipi della storia che stiamo leggendo, facendoci pensare “e adesso cosa accadrà?” proprio come il personaggio che ci ostiniamo a seguire nel suo calvario.
  3. Metodo poco utilizzato ma di grande impatto: l’uso dei verbi al presente. In Substantia i fatti accadono adesso, davanti ai vostri occhi. Non si parla mai in terza persona di un protagonista perché lui è li assieme a voi, e quando pensa sembra proprio chiedervi un consiglio, una vostra approvazione, rendendovi complici di averlo sostenuto in una scelta che in realtà…beh ve lo lascio scoprire.

L’obiettivo che Simone Pinna si è posto nello scrivere il suo libro è quello di rompere la sottile parete di carta che separa il lettore dai protagonisti, facendolo sentire dentro la storia con tutte le scarpe, colpevole di aver amato un personaggio o di averne odiato un’altro. E poi accade ancora una volta l’imprevisto, quando capite che avete fatto tutto da soli.

Cosa sei disposto a fare

In questo libro non si può dare mai nulla per scontato. Substantia è un thriller che gira e rigira la frittata ogni dieci pagine, facendoci sentire degli imbecilli per esserci cascati ancora una volta, per essere stati aggirati così facilmente. Substantia ti fa sentire legato a letto, al Polo Nord, con una coperta che non riesce a coprirti neanche se ti raggomitoli e il bello di tutto questo sta nel fatto che l’autore ha lasciato che voi foste gli artefici delle vostre emozioni. Se vi sentite così è solo colpa vostra, perché in effetti Substantia racconta una storia, delle situazioni, in cui tutti ci sentiamo coinvolti per qualche motivo e quindi tendiamo a personalizzare, ma i protagonisti hanno fatto le loro scelte e subiranno le giuste conseguenze. Cosa sei disposto a fare? Vi accorgerete ben presto che questa domanda il romanzo non la pone ai protagonisti, ma a voi: cosa sei disposto a fare per sostenere i protagonisti, fino a che punto sarai capace di dire “ha fatto la cosa giusta”? Substantia è una continua ricerca di cosa è bene e cosa è male, ma è così facile discernere l’uno dall’altro. Dove poniamo la sottile linea rossa che separa il bene dal male, non quando tutto è lecito, bensì quando qualcosa diventa per noi di vitale importanza. Solo allora capiamo che quella sottile linea rossa è puramente soggettiva.

Voglio lasciarvi con un’ultima immagine, dai toni forti. Guardatela bene e traete le vostre conclusioni, e siate consapevoli che avete appena sbagliato.

Il mio consiglio è ovviamente quello di leggerlo, quindi trovate di seguito le piattaforme che lo vendono.

Substantia è disponibile in formato ebook e cartaceo e potete trovarlo in tutte le librerie d’Italia.

Ibs.itcartaceoebook (bestseller top 73)

Amazon – cartaceoebook

Mondadori – cartaceoebook

Feltrinelli – cartaceoebook

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