Quanto dovrebbe costare un libro? Thriller a peso d’oro

Compriamo ogni giorno compulsivamente, assaltando le librerie virtuali e quelle di cemento come formiche su una carcassa ricoperta di miele. Giriamo tra gli scaffali come avvoltoi in cerca della copertina più invitante e quando ne troviamo una ci gettiamo su di essa afferrandola e godendo della rilegatura, annusando le pagine sporche d’inchiostro, e infine osservando spaventati il prezzo. Stiamo quasi  per lasciare il boccone, ma poi è più forte di noi, e lo compriamo. Sperando che il prezzo sia valso il pasto. Ci siamo mai chiesti perché lo facciamo? O semplicemente se sia giusto pagare quel prezzo? Rifletteteci un secondo e poi continuate a leggere.

Nefasti prezzi e infauste spese

Chi sa quanto costa stampare un romanzo alzi la mano. Peccato, è una pagina web e non posso vedervi, ma potete comunque lasciare un commento sulla pagina Facebook! Per chi tenesse la mano ancora in tasca, invece, svelerò l’arcano. Ciò che tanto viene taciuto.

Stampare un libro è semplice: si sceglie la piattaforma online che si ritiene più affidabile, si compila un file con tutte le caratteristiche richieste (copertina, corpo del testo, e poco altro), si inviano i file necessari e il libro viene stampato nel formato desiderato.

Il costo di stampa per ogni singola copia varia in base ad alcuni fattori: carta utilizzata, rilegatura scelta, formato della copertina e dimensioni del libro. Il prezzo può variare dai 100€ a copia a meno di 1€. Cosa influenza così tanto il prezzo? La quantità.

Se stampiamo su Pressup.it (una tipografia a caso, molto valida ma molto lenta) un romanzo di 340pagine, copertina flessibile, carta avorio da 90gr costa circa 3€ per copia se ne vengono stampati oltre 200pezzi.

Questi sono i costi che un editore di media grandezza deve sostenere per poter produrre il suo libro, se parlassimo di Mondadori o Feltrinelli, o altre grandi catene librarie che hanno una loro tipografia dedicata, i costi sarebbero molto più bassi, un libro stampato in quantità superiori alle 100’000 copie può costare anche meno di 1€ a pezzo.

La grande domanda

Quindi, tirate le somme, per quale caspita di motivo un romanzo BESTSELLER, che costa 1€ all’editore, noi lo paghiamo dai 17 ai 21 euro?

Dovete sapere che chi distribuisce i libri in tutta Italia, dall’editore alla libreria, prende una percentuale dal 60 al 80 sul prezzo di copertina. In pratica: un romanzo costa 20€, il distributore trattiene l’80% e quindi 16€, nei 4€ rimanenti l’editore deve pagare le tasse, pagare la royalty all’autore, e infine le tasse. Qui si aprirebbe un mondo sulla attuale crisi editoriale e sulla fraudolenza autorizzata di certe case editrici…ma lasciamo stare o mi fanno chiudere il sito. Quindi accontentatevi di sapere che gli autori, come gli editori piccoli e medi, sono vessati fino allo sfinimento e guadagnano una miseria.

 

Ripartiamo da dieci

Ma la domanda iniziale non era un’altra? E cioè: Quanto è giusto pagare per un libro?

Ho fatto il giro largo perché credo che senza una base solida non si possa dare una risposta oculata, e questo punto entra in gioco l’arte, la manovalanza, l’individuale. Eh si, perché un’opera letteraria è creazione spontanea, incanalata nell’arte di rendere il verbo parola impressa con l’inchiostro. Alla luce dei fatti esposti sopra, io per un libro pagherei almeno il 50% in meno del prezzo di copertina, oppure dovendo pagare il prezzo per intero vorrei fosse così ripartito: 35% editore, 10%distrubutore, 35%autore, 20%libreria.

Concludiamo

Beh, abbiamo tralasciato una cosa molto importante, il valore personale che diamo a un libro. Se l’autore ci piace particolarmente siamo disposti a spendere di più, se ci approcciamo a uno scrittore mai letto di certo non vogliamo impiegare tutti i nostri risparmi. Eppure ci sono tomi ricercati dai prezzi più impensabili, ne cito alcuni?

 

 

 

Ma questa grande verità verità risiede in noi, ogni lettore ha un punto debole che se toccato lo predispone a dare i suoi soldi allo scrittore che gli suscita quella personale emozione che tanto lo fa emozionare, per dargli la possibilità di scrivere ancora, di far emozionare un’altra volta allo stesso modo o più intensamente. E voi quanto siete disposti a spendere per un libro? Qual’è il prezzo giusto secondo voi? La domanda è stata fatta, ma la risposta è davvero poco scontata! lasciate il vostro commento sulla pagina Facebook di Thrillerlibri!

 

Simone Pinna

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