L’estraneo nello specchio – le “novelle nere” di Vincenzo Abate

La raccolta di racconti “L’estraneo nello specchio”, di Vincenzo Abate, è un’opera con alti e bassi che cerca di trasmettere un senso di disagio, di estraniamento, fin dalle prime righe. È stata edita da TeoMedia e disponibile in ebook a questo indirizzo.

Chi è l’estraneo

Vincenzo Abate ci mostra che l’estraneo siamo noi: ci guardiamo nello specchio senza riuscire a riconoscerci, osservando malinconici l’immagine distorta ma perfettamente aderente del nostro vero io. È un bel messaggio quello che l’autore vuole inviarci e lo fa raccontandoci di personaggi verosimili che si muovono in un mondo malato, marcescente. Il nostro mondo. È interessante come in ognuna delle sue storie si venga spinti a interrogarsi su cosa affligge il protagonista di turno, su quale “metamorfosi” interiore sta lavorando per arrivare alla catarsi. Che a dirla tutta in poche occasioni viene raggiunta.

L’ispirazione

Vincenzo Abate ha come punto di riferimento narrativo il magistrale Edgar Allan Poe, al quale si ispira per imputridire l’ambiente delle sue storie, per dibattere con noi su cosa siamo diventati. Eppure un volume così ispirato non sfonda la parete delle emozioni per quella che è semplicemente “mancanza d’esperienza”. L’utilizzo di un narratore esterno è una scelta voluta che però non è stata adeguatamente sfruttata, ne risulta infatti una narrazione appesantita e poco dettagliata a causa della poca dimestichezza dell’autore nello sfruttare questo campo visivo così ampio e onnisciente. Ma tutto ciò non mette in cattiva luce l’ottimo proposito dello scrittore, che seppure debba limare l’utilizzo di alcune parole, usate troppo spesso, e approfondire l’impatto fonetico che alcuni vocaboli suscitano, riesce comunque a trasmettere un messaggio deciso.

Conclusioni

L’estraneo nello specchio – Novelle nere, è un libretto piacevole da leggere e che ci riporta ai tempi in cui la letteratura serviva a farci riflettere su ciò che siamo, su quello che siamo diventati. Chissà che con l’esperienza questo autore non maturi a tal punto da migliorare la sua tecnica amplificandone l’efficacia, regalandoci un meraviglioso ritorno al passato, pur essendo molto avanti nel tempo coi contenuti.

 

Simone Pinna

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: