La ragazza nella nebbia – Donato Carrisi

Un fantastico thriller, ma non il suo romanzo migliore.

Come non parlare di uno dei libri più attesi dell’anno? Ogni volta che Donato Carrisi è in procinto di pubblicare un romanzo thriller l’editoria trema. È lo scrittore italiano di thriller più venduto al mondo, con oltre 3milioni di copie vendute!

E questo “La ragazza nella nebbia” come si piazza nella lista dei migliori thriller del 2016? beh…non proprio bene.Donato Carrisi scrive ormai da molti anni e ci ha abituato a idee innovative e tecniche narrative fluide e godibili, le ultime sono rimaste ma le idee iniziano a farsi deboli. Che sia quindi un brutto thriller? No, assolutamente, ma c’è qualcosa che stona in questo libro, lo abbiamo percepito tutti. Ma cosa?

Sinossi del libro

La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l’auto dell’agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente. Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l’agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt’altra parte, lontano da Avechot. Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico. Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l’indagine grazie all’attenzione e alle pressioni del “pubblico a casa”. Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua “firma”. Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, per far sì che un crimine riceva ciò che gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un’audience. Sono passati due mesi da tutto questo, e l’agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali. Ma allora, cosa ci fa ancora lì?

Cosa non torna nel thriller

Non torna che Donato Carrisi pubblichi ogni anno uno o due romanzi, perché è palpabile che le sue idee si stiano un po’ afflosciando, che siano più fiacche rispetto a qualche anno fa. Ma cosa lo spinge a correre così tanto quando invece potrebbe pubblicare un solo libro all’anno, o magari uno ogni due, e riportarci ai fasti de “Il Suggeritore”? Quella qualità non è più stata raggiunta secondo me, ma è una mia opinione questa.  Il mio parere è che il vero problema sta nella casa editrice e nel contratto stipulato, che lo costringe a tenere un certo numero di pubblicazioni, forzando l’uscita di un romanzo anche quando lui non è convinto. Il risultato sono libri con delle storie accettabili, ma non così originali e ben orchestrare come in passato.

Dulcis in thriller

Alla fine di tutto “La ragazza nella nebbia” è un bel thriller, abbastanza curato e con dei buoni personaggi. Non annoia e la storia scorre veloce, unica nota negativa, che poi ha portato alla stesura di questo articolo, è una certa sensazione di ripetitività, di già visto, negli altri romanzi che Carrisi ha scritto. Per il resto è sempre il nostro Donato, e continueremo a leggerlo ovunque decida di andare a parare.

 

Simone Pinna

Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Prezzo: 18,60€
Pagine: 373

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