La leggenda delle nubi scarlatte – Saverio Tenuta

La scoperta

Ho conosciuto Saverio Tenuta alla fiera di Roma “Romics”. Mi sono avvicinato allo stand intuendone il talento e gli ho chiesto se potevo avere un disegno autografato sull’albo “La leggenda delle nubi scarlatte”, mi ha risposto di si e così mi sono messo a guardarlo disegnare: ha tracciato un cerchio e due linee con la matita, poi ha brandito il pennello a mo di spada e con la leggerezza di un maestro spadaccino ha lasciato che l’inchiostro venisse ammaestrato sulla carta. Nessuna figura da ricalcare, solo due linee guida da seguire e l’esperienza ventennale. In poco meno di quindici minuti ha preso forma sul foglio una piccola opera d’arte, apprezzabile da occhi esperti ma inestimabile per chi, come me quel giorno, lo ha visto all’opera,  ammirando la cura di Saverio nel creare il dettaglio.

Saverio Tenuta – Art “La leggenda delle nubi scarlatte”

Carta tra le dita

La sera stessa ho aperto l’albo per leggerlo, avidamente, e ho scoperto un volume interamente a colori, edito da MagicPress. L’albo conta ben 205 pagine, perfettamente rilegate e dai colori brillanti. La carta ha un buon peso e sfogliarla è piacevole, la resa dei colori è ottima e il prezzo di 22€ è ampiamente giustificato. L’edizione da me acquistata è quella “integrale”, perché questo volume nasce come due albi separati, in Francia, poi rilegati assieme dalla MagicPress per il mercato Italiano.

Lame orientali

Nessuno spoiler sulla trama, tranquilli! Ma qualcosa devo pur raccontarvi, quindi mi limiterò a dirvi che la trama di questo albo è ambientata in oriente, richiamando tutte le tradizioni di quei luoghi e le credenze che tanto ci attraggono, che ci affascinano. Inusuale forse, ma azzeccatissima, è la stagione in cui la storia si svolge: l’inverno. Mi è capitato davvero di rado di vedere un’ambientazione orientale innevata, e l’ho apprezzato molto perché i paesaggi diventano molto suggestivi e ancor più misteriosi. Inoltre il bianco domina non solo i paesaggi, facendo risaltare gli sgargianti rossi utilizzati nelle feroci battaglie, ma anche la trama. Non vi svelerò oltre però, a voi il piacere di scoprire perché.

Note dolenti

L’unica cosa che non ho apprezzato di questo albo è la traduzione italiana, dal francese. Bisogna dire che il primo lettering è stato affidato a Silvia Mocchegiani, e poi ripreso totalmente dalla MagicPress che non si è preoccupata di cambiarlo. È stato faticoso arrivare a fine albo per via di testi appesantiti da molte ripetizioni, cacofonici, e zeppi di frasi che tentano di mettere in rima dei versi completamente sconnessi dal punto di vista fonico, melodico, e che diventano una prosa banale. Una sorta di “vorrei ma non posso” dove si rincorre la poesia allontanandosi da essa quanto più possibile. Non ho avuto modo di verificare se la versione francese contenesse dei balloon con frasi in rima, ma in italiano sembra semplicemente una traduzione letterale dei testi. Il primo passo da fare quando si traduce un testo non è riportare fedelmente le parole, bensì la sensazione che esse vogliono trasmettere, soprattutto se parliamo di versi in rima. E in questo “La leggenda delle nubi scarlatte” fallisce in pieno. Un vero peccato, perché l’albo è un capolavoro tecnico, artistico.

 

Vale la pena comprarlo?

Si, ne vale la pena, ma al giusto prezzo. Prendetelo su Amazon, o su Ebay, dove il prezzo è inferiore e più onesto. 22€ non sono pochi, e a mio dire sarebbero un prezzo onestissimo se il lettering fosse all’altezza, ma purtroppo non è così. Se lo trovate sui 18€ avrete fatto un bell’affare, le tavole sono da guardare e riguardare con cura, osservando i dettagli a cui Saverio Tenuta ci abitua per tutto il corso dell’opera, con una trama mai scontata e davvero interessante.

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